La Provincia è ancora in emergenza. A oggi la maggior parte delle persone vivono nel progetto Case e nei Map; altre sono ancora ospitate negli alberghi. La ricostruzione dei centri storici non è ancora partita e questo incide sul tessuto sociale e culturale. Leconomia non riesce a ripartire, non si è riusciti a ottenere la zona franca, né ci sono determinanti strumenti agevolativi per le imprese. Gli ostacoli ci sono stati e ci sono tuttora, e sono soprattutto legati al fatto che gli enti locali non erano pronti a fronteggiare una situazione simile. Il terremoto ha avuto il suo epicentro in una città universitaria e darte cancellata in pochi secondi, e le ripercussioni sono state registrate soprattutto a livello economico. Nonostante le ordinanze emesse per agevolare la ricostruzione ci sono ritardi burocratici dovuti ai vari soggetti attuatori e ritardi sulla redazione dei piani di ricostruzione dei Comuni, dispersi in lungaggini burocratiche senza fine. È stato sicuramente positivo avere dato in tempi brevi unabitazione alla popolazione e riaperto le scuole. Ciò ha permesso di ripopolare la città e i paesi limitrofi, facendo ripartire alcune attività economiche. Da lodare la forza di volontà e lo spirito di iniziativa degli aquilani che non si sono arresi e hanno iniziato a ricostruire le loro vite e, conseguentemente, il tessuto economico e sociale. Negativo è il fatto che la ricostruzione dei centri storici sia ferma al palo. Nel centro storico dellAquila la ricostruzione vera e propria deve ancora cominciare, ma tanto è stato fatto e credo nella direzione giusta. Si è puntellato, imbracato i palazzi per evitare ulteriori crolli e permettere di effettuare perizie per capire come restaurare edifici che risalgono anche al Cinquecento o al Trecento. La messa in sicurezza dei palazzi è stato un immane lavoro nel quale la cooperazione tra Protezione civile e Vigili del fuoco è stata determinante. Ora però gli aquilani dalle istituzioni si aspettano la vera ricostruzione.
(Visited 36 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Louis Becker: collaborare, ascoltare, spingersi oltre il limite 19 Giugno 2026
- Gres porcellanato effetto legno, pietra o marmo: quale scegliere per la tua terrazza 19 Giugno 2026
- Arte e architettura, lo spazio conteso 17 Giugno 2026
- Convivium, anatomia di un sistema alimentare esausto 16 Giugno 2026
- La storia del maestoso palazzo Ca’ Vendramin Calergi 16 Giugno 2026
- Arca, teatro, barca: la parata galleggiante sul lago di Mantova 15 Giugno 2026
- Dentro ad una nave. Gela rivela il suo relitto 15 Giugno 2026
- Riciclo e frammento al Maxxi: il ritmo del padiglione Rubato 15 Giugno 2026
- Città e guerre, relazioni pericolose 14 Giugno 2026
- Alessandra Latour (1943-2025), italiana nel mondo 14 Giugno 2026
- Kengo Kuma e il portico della cattedrale medievale 13 Giugno 2026
- Uli Hellweg: integrare, trasformare, prendersi cura 10 Giugno 2026
- Una grammatica biofila per la casa 9 Giugno 2026
- Venezia, Sanremo, Saint Vincent: i casinò italiani più noti 8 Giugno 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















